- Data di pubblicazione
- 06/08/2025
- Ultima modifica
- 06/08/2025
Ermo Colle 2025: il teatro dove un teatro non c’è
Fino al 13 agosto in provincia di Parma
Ventiquattro edizioni e una sola costante: il teatro che si fa incontro, fuori dalle sale, nella vita dei territori. È lo spirito di Ermo Colle, il Palio Poetico Teatrale Musicale che attraversa la provincia di Parma portando spettacoli in spazi non teatrali come corti, castelli, pievi e parchi. Una rassegna diffusa, che da quasi un quarto di secolo coltiva l’idea di teatro come atto di prossimità e rigenerazione, alternando nuove drammaturgie e teatro civile, performance poetiche e narrazioni radicate nel contemporaneo.
L’edizione 2025, partita a luglio da Lesignano de’ Bagni, Traversetolo, Felino, Collecchio, Montechiarugolo e Parma, prosegue ora con gli appuntamenti in programma fino al 13 agosto, che culmineranno con la serata finale del Palio a Langhirano. La sera del 6 agosto, al Centro Civico di Sorbolo, Mammut Teatro propone Smart Work, scritto da Gianluca Vetromilo e Armando Canzonieri, interpretato da Francesco Rizzo. Un ritratto tagliente di una generazione incastrata tra call center, precarietà e consegne in bicicletta. Il 7 agosto, alla Corte Laurenti di Scurano, nel Comune di Neviano degli Arduini, è in scena T’amerei anche se fossi brutto di Sartoria Caronte, da un testo di Michele Santeramo, con Alice Giulia Di Tullio, regia di Ilena Falcone. Uno sguardo intimo e immaginifico sulla figura di Rossana, dal Cyrano de Bergerac.
Atteso il ritorno al Castello di Corniglio, il 10 agosto, con 13419. La necessità del ritorno, di e con Roberto Attias. Un dialogo tra un uomo e un senatore, che riporta alla luce la storia delle leggi razziali e della Shoah, con un tono civile e vibrante. L’11 agosto, a Corte Manici di Albazzano (Tizzano Val Parma), arriva Memori della Compagnia Lorusso/Macrì, con Nicola Lorusso e Giulio Macrì. Due uomini, una storia da ricomporre, un viaggio nella memoria collettiva e personale. Il 13 agosto, infine, Casa di Arola nel Comune di Langhirano ospiterà la serata finale del Palio: si assegneranno il Premio del Pubblico, il Premio della Critica e il Premio Ermo Colle, con la presentazione degli estratti degli spettacoli vincitori. In giuria Valeria Ottolenghi, Elisa Cuppini, Silvio Malacarne e Sandra Soncini.
Prosegue a ogni data A tu per tu con il Teatro, il ciclo di dialoghi tra compagnie e pubblico a cura di critici e operatori, per avvicinare l’esperienza teatrale alla riflessione condivisa. Tra le azioni speciali, anche il laboratorio Siate, miei passi, il mio canto, condotto con ragazzi e ragazze dei servizi sociali della provincia: la restituzione pubblica, avvenuta a giugno sul Sentiero d’Arte al Castello di Torrechiara, ha unito paesaggio, poesia e presenza scenica in un percorso educativo e simbolico.