- Data di pubblicazione
- 30/07/2025
- Ultima modifica
- 30/07/2025
“85 d’Agosto”. ERT dà voce alla memoria della Strage del 2 Agosto
Il 1° agosto all’Arena del Sole di Bologna
A 45 anni dalla Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, ERT / Teatro Nazionale propone un evento di teatro civile e memoria che coinvolge una straordinaria comunità di persone, artisti e istituzioni: una lettura pubblica corale dal titolo 85 d’Agosto. Tempo di continuar a dire, in programma venerdì 1° agosto alle ore 20.30 nel chiostro dell’Arena del Sole di Bologna.
Il titolo dell’iniziativa – “donato con grande generosità” da Alessandro Bergonzoni – è parte del programma ufficiale delle commemorazioni, promosso in accordo con l’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage del 2 Agosto 1980. L’appuntamento si configura come un rito civile collettivo, aperto a cittadine, cittadini, attori e attrici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale. Sotto la regia di Davide Iodice e con musiche dal vivo di Guido Sodo, verranno letti passi della recente sentenza definitiva, biografie delle vittime, testimonianze, discorsi ufficiali e documenti storici, selezionati con la consulenza della storica Cinzia Venturoli. Un racconto che attraversa quattro decenni di dolore, impegno e ricerca di verità, culminati nella pronuncia della Corte di Cassazione del 1° luglio 2025, che ha condannato all’ergastolo Paolo Bellini, ex terrorista di Avanguardia Nazionale, riconosciuto tra gli esecutori materiali dell’attentato.
L’evento rappresenta il primo atto simbolico della nuova direzione di ERT, affidata a Natalia Di Iorio (direttrice generale) e Elena Di Gioia (direttrice artistica). “Dare voce personale e collettiva è il primo atto simbolico e concreto che abbiamo voluto comporre – spiegano – per unirci alla ferita del 2 agosto che ha lacerato vite e destini individuali e della democrazia. Apriamo le porte del teatro nel segno della responsabilità di ERT di essere e voler essere sempre di più Teatro Pubblico. È profondo il legame tra il 2 Agosto e il linguaggio del Teatro, che per primo è stato chiamato a dare voce al dolore con l’indimenticabile Lectura Dantis di Carmelo Bene dalla Torre degli Asinelli, fino ad Antigone nelle città di Marco Baliani. Ancora una volta è il Teatro a riprendersi la sua voce: la sentenza definitiva, letta collettivamente per la prima volta, diventa un testo specchio della nostra memoria sulla Strage”.
Numerose le adesioni già confermate: oltre 90 partecipanti tra artisti, compagnie, scrittori, giornalisti, istituzioni, tra cui Archivio Zeta, Pietro Babina, Simona Bertozzi, Kepler-452, Teatro dell’Argine, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, Mariangela Gualtieri, Eva Robin’s, Marcello Fois, Milena Gabanelli, Paolo Nori, Valeria Parrella. Tra le istituzioni presenti, i sindaci di Bologna, Vignola, Castelfranco Emilia, e gli assessori alla cultura di Regione, Modena e Cesena. La lettura sarà anche l’occasione per ricordare la reazione immediata della città nel 1980: le parole del sindaco Renato Zangheri durante i funerali pubblici in Piazza Maggiore, affiancato dal presidente della Repubblica Sandro Pertini, restano scolpite nella memoria civile del Paese: “Ma noi bolognesi un impegno di fronte al Paese, alle memorie della Resistenza, all’avvenire, ai giovani… un impegno severo e fermo vogliamo prenderlo. Sulla linea che divide la democrazia dall’eversione non arretreremo”.
Anche le bacheche esterne del teatro ospiteranno messaggi di solidarietà e memoria, mentre un estratto dell’iniziativa sarà trasmesso su Rai Radio3 il 2 agosto, prima del concerto del Teatro Comunale di Bologna in diretta da Piazza Maggiore.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.